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Nunc de perductionibus ad habitationes
moeniaque ut fieri opoteat explicabo. Cuius lacqua
ratio est prima perlibratio. Libratur autem dioptris
aut libris aquariis aut chorobate, sed diligentius
efficitur per chorobaten, quod dioptræ libræque
fallunt. |
Tratterò adesso del modo in cui deve essere condotta
fino alle abitazioni delle città. La prima operazione
consiste nel livellamento. Il livello si stabilisce per mezzo
di diottre o di livelle per lacqua o con un corobate,
ma una maggiore precisione è data dal corobate, poiché
diottre e livelle traggono in errore. |
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Ductus autem aquæ fiunt generibus tribus,
rivis per canales structiles, aut fistulis plumbeis,
tubulis fictilibus. Quorum hæ sunt rationes.
Si canalibus, ut structura fiat quam
solumque rivi libramenta habeat fastigata
ne minus in centenos pedes sicilico, eæque
structuræ confornicentur ut minime sol aquam tangat.
Cumque venerit ad moenia, efficiatur castellum
et castello coniunctum ad recipiendam aquam triplex
inmassarium, conlocenturque in castello tres
fistulæ æqualiter divisæ intra receptacula
coniuncta, uti cum abundaverit ab extremis, in
medium receptaculum redundet. |
Quando poi alla costruzione dellacqua, essa può
avvenire in tre modi, mediante canali che scorrono
in condotti in muratura o tubi di piombo o tubi di
solidissima terracotta. Per queste operazioni i criteri sono i seguenti.
Se si tratta di canali, la muratura sia il più solida possibile
e il letto del canale abbia una pendenza livellata di non
meno di un sicilico per ogni cento piedi, e il sole non
colpisca lacqua. E quando lacqua giungerà alle mura
delle città, si costruirà un serbatoio e una triplice vasca
collegata al serbatoio per ricevere lacqua e si disporranno
nel serbatoio tre tubi immessi secondo una uguale
ripartizione allinterno delle vasche collegate, in modo che,
quando lacqua trabocca da quelle laterali si riversi in quella centrale. |
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Ea autem ductio quæ per fistulas plumbeas est
futura hanc habebit expeditionem. Quod si caput
habeat libramenta ad moenia, montesque medii non
fuerint altiores ut possint interpellare sed intervalla,
necesse est substuere ad libramenta quemadmodum
in rivis et canalibus. Sin autem non longa erit
circumitio, circumductionibus, sin autem valles erunt
perpetuæ, in declinato loco cursus dirigentur. Cum
venerit ad imum, non altæ substruitur, ut sit
libramentum quam longimissum. Hoc autem erit
venter quod Græci appellant koilian. Deinde cum
venerit adversus clivum, ex longo spatio ventris
leniter tumescit ut exprimatur in altitudinem summi
clivi. |
Se la conduzione dellacqua dovrà avvenire mediante
tubi di piombo, sarà realizzata nel modo seguente.
Se dalla sorgente fino alle mura delle città cè una pendenza
regolare, se non si frappongono zone montuose abbastanza
alte da poter creare ostacolo, ma vi sono avvallamenti,
è necessario porre strutture di sostegno fino al livello della
pendenza, come nei canali e nei condotti. Ma se il perimetro
di queste depressioni non è lungo, vi si faranno girare i tubi
intorno; se invece la depressione è ininterrotta, il loro corso
sarà orientato lungo il pendio. Quando si arriva al punto più
basso in modo che il livello si mantenga uguale per il più
ampio tratto possibile, e questa parte sarà il ventre (in
greco koilia). Poi, quando si arriva dallaltra parte dellaltura,
lacqua, uscita dal lungo tratto del ventre si gonfia
leggermente per risalire in altezza fino alla cima dellaltura. |
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Sin autem minore sumptu voluerimus, sic est
Faciendum. Tubuli crasso corio ne minus duorum
Digitorum fiant, sed uti hi tubuli ex una parte sint
Lungulati, ut alius in alium inire convenireque
Possint. Coagmenta autem eorum calce viva ex
oleo subacta sunt inlinienda. |
Se tuttavia vorremo spendere di meno, ecco come
procederemo. Si faranno dei tubi (di terracotta) con parete
spessa non meno di due dita, ma in modo che questi tubi
abbiano una delle due estremità sottile, a forma di lingua, per
potere inserirsi luno nellaltro incastrandosi. Le loro
giunture poi andranno spalmate di calce viva impastata con olio. |
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Habent autem tubulorum ductiones ea commoda.
Primum in opere quod si quod factum fuerit,
quilibet id potest reficere. Etiamque multo salubrior est ex tubulis aqua quam per fistulas, quod per plumbum videtur esse ideo vitiosa quod ex eo cerussa nascitur, hæc autem dicitur esse nocens corporibus humanis. Ita quod ex eo
procreatur si id est vitiosum, non est dubium quin
ipsum quoque non sit salubre. |
Luso di questi tubi per condurre lacqua offre i seguenti
vantaggi. Il primo di essi è nel dispositivo, poiché,
se in esso si produce qualche guasto, chiunque può
ripararlo. Inoltre lacqua che esce da questi tubi è
molto più salubre di quella che attraversa i tubi di piombo
in quanto questultima sembra che sia malsana per il fatto
che dal piombo ha origine la biacca, che si dice sia nociva al
corpo umano. Così, se un suo derivato è dannoso,
non cè dubbio che anche il piombo sia esso stesso insalubre. |
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Lopera di Vitruvio è di grande importanza perché assieme ai resti archeologici ci ha permesso di costruire i sistemi di fornitura dacqua attuali.È da sottolineare laffermazione in cui Vitruvio accusa la dannosità degli acquedotti in piombo.
Fin dallantichità, infatti si conosceva linsalubrità di questo materiale. Vitruvio afferma che gli acquedotti in terracotta erano più salubri e meno costosi di quelli in piombo, è presumibile quindi che fossero utilizzati nelle province o quantomeno nelle piccole città.
È lecito porci una inquietante domanda: come mai lacquedotto dellAqua Marcia costruito nel 146 avanti Cristo approvvigiona Roma ancora oggi e le grandiose opere moderne hanno una durata limitata nel tempo?
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