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Hanno lavorato le seguenti classi:
I curatori dellopera intendono ringraziare alunni e docenti che hanno profuso energia ed entusiasmo per la realizzazione di un lavoro che vuole proporsi come testimonianza e, nello stesso tempo, come stimolo per ulteriori esperienze. Gli alunni della classe V A, guidati dalla prof.ssa Ada Filosa, hanno curato la prima parte dellopera, ossia il tema dellacqua nel mito, nella filosofia e nella letteratura, allungando, poi, lo sguardo alle acque con caratteristiche curative, dette acque bianche, e a quelle malsane o di rifiuto, dette acque nere. Le alunne della V D, insieme con la loro insegnante, prof.ssa Dorotea Forte, in seguito alla lettura del libro VIII del De Architectura di Vitruvio, dedicato alle acque, si sono interessate ai reperti di epoca romana della nostra zona, testimonianza della ricchezza di acqua nellantichità (acquedotti, fontane, ville con piscine, ninfei, terme). Ancora le alunne della V D, con il prof. Ermenegildo Localzo, hanno studiato le caratteristiche e le funzioni di una nota invenzione di Vitruvio: lorgano ad acqua. Le Terme e tutto ciò che era ad esse connesso è stato oggetto di ricerca e di studio della classe V B, guidata dalla prof.ssa Anna Arciero. Una classe del Liceo Europeo, la IV C, con la prof.ssa Nunzia Gaudino, ha approfondito le notizie tramandateci da Vitruvio sul Tempio e sulla Basilica, soffermandosi sulla terminologia lessicale. La II liceale B, con la professoressa Maria Capaldo, ha sviluppato il tema del progresso e del rapporto con la natura nelluomo di Vitruvio e nelluomo di Lucrezio. Infine gli alunni del prof. Mario Bellipanni, la VC dellIstituto per Geometri, hanno prodotto rielaborazioni vettoriali e ricerca di materiale iconografico in Internet e il trasferimento del presente lavoro in formato html per la pubblicazione sul sito Internet dellIstituto. In particolare, lalunno Gabriele Pellegrini ha realizzato le immagini tratte dalle copie del De Architectura di Vitruvio conservate presso la Biblioteca Comunale di Formia. Si ringraziano, inoltre, per i contributi:
Un particolare ringraziamento è per il prof. Mario Bellipanni per lampia competenza e la costante disponibilità che hanno reso possibile la concretizzazione del progetto. |
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