Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e i minori

 

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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

                                                                           25 novembre 2020

   Istituita dall’Onu nel 1999, la Giornata contro la violenza sulle donne nasce in ricordo delle tre sorelle Mirabal, assassinate il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana mentre si recavano a trovare i loro mariti, prigionieri politici durante la dittatura di Rafael Leónidas Trujillo e rammenta al mondo che gli abusi, di ogni tipo, rappresentano una violazione dei diritti umani, un ostacolo all’uguaglianza e, soprattutto, alla formazione di una coscienza sociale basata su rispetto e parità. In Italia l’iniziativa ha cominciato ad assumere maggiore importanza nei primi anni Duemila, quando alcuni centriantiviolenza e varie associazioni hanno iniziato a celebrare l’evento con incontri e interventi, dando alla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne una risonanza crescente, fino alle numerose e partecipate manifestazioni degli ultimi anni.

   Oggi, l’analisi e le cifre frutto di uno studio della direzione centrale della Polizia criminale del Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Internohanno mostrato un’emergenza nell’emergenzaconvivenza forzata, a causa delle misure restrittive per contenere il diffondersi del Coronavirus, e violenza domestica hanno costituito un binomio che si è rivelato  drammatico. Mai come quest’anno il numero di casi di violenza nei contesti intra-familiare è aumentato in modo esponenziale”;  ricordiamo solo che da Marzo a Giugno 2020 il numero di richieste di aiuto per sé o per gli altri, arrivate al numero verde 1522 per la violenza e lo stalking sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo 2019 ( + 119%).

   Al di là delle statistiche, il numero di donne vittime di abusi di genere è difficile da calcolare, perché sono ancora molti i casi in cui le violenze non vengono denunciate, soprattutto se si tratta di molestie sul lavoro o fra le mura domestiche.

   Eppure reagire è possibile: è infatti necessario difendersi rivolgendosi ai centri antiviolenza o alle associazioni specifiche, denunciando alle forze dell’ordine e, in prospettiva socio-educativa, attuando campagne di prevenzione e sensibilizzazione sul tema, per dare voce alle vittime, mostrando la forza con cui l’emarginazione e i soprusi vengono affrontati, superati e arginati, con la speranza di poterli cancellare in maniera definitiva, in ogni ambito della vita.

 

In quest’ottica il liceo “Cicerone-Pollione” promuove una videoconferenza, quale iniziativa finalizzata a contrastare la violenza di genere e a sensibilizzare sul tema soprattutto gli adolescenti, secondo il Protocollo d’intesa n. 30769 del 26/10/20 20 tra la Prefettura della Repubblica di Latina e l’USR per il Lazio. La conferenza si terrà il giorno 30 novembre dalle ore 09:15 alle 11:00 circa; si potrà partecipare utilizzando il link che verrà pubblicato sul sito dell’Istituto nella serata del 29 novembre.

Interverranno: Dott. Alessandro Tocco- Dirigente Divisione Anticrimine della Questura di Latina.

Dott.ssa Monica Sansoni-Criminologa e Criminalista Forense, Responsabile Territoriale dello Sportello Istituzionale di Ascolto Minori e Famiglia di Latina. Garante Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio, docente di Criminologia presso l’Istituto per ispettori della Polizia di Nettuno.

Prof.ssa Annarita Bisceglie-Ufficio Scolastico Provinciale di Latina. Docente incaricata a Supporto delle Istituzioni Scolastiche. Responsabile del Bullismo e Cyberbullismo di tutti gli istituti scolastici per l’USR di Latina.

Si ringrazia la Prof.ssa Nadia Fracaro per il contributo offerto.