Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo

autismoLa Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile è una ricorrenza voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare riguardo alle persone con autismo in tutto il mondo.

I Disturbi dello Spettro Autistico (Autism Specrtum Disorders ASD) sono un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da una compromissione qualitativa nelle aree dell'interazione sociale e della comunicazione, da modelli di comportamento ripetitivi e stereotipati. da interessi e attività ristrette o selettive. I sintomi e la loro severità possono manifestarsi in modo differente da persona a persona; di conseguenza i bisogni specifici e le necessità di supporto e di intervento educativo sono variabili  e possono mutare nel tempo.

La prevalenza del disturbo, cresciuto di 10 volte negli ultimi 50 anni, è stimata essere attualmente di circa 1 su 54 tra i bambini di 8 anni negli Stati Uniti, 1 su 160 in Danimarca e in Svezia, 1 su 86 in Gran Bretagna. In Italia si stima che 1 bambino su 77, nella fascia di età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico.

L’ONU ritiene che promuovere la sensibilizzazione nelle scuole sia fondamentale. Il blu è il  colore scelto per dimostrare solidarietà e promuovere conoscenza, attraverso ogni forma di espressione che porti in evidenza questo colore associato all’autismo.

Informare la collettività sulle caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico è il primo atto di consapevolezza dell’esistenza di un problema. E’ un’attività volta a minimizzare i rischi che l’ignoranza di una particolare condizione può portare alla  collettività e a promuovere una migliore comprensione della condizione autistica ed una migliore inclusione.Inoltre l’emergenza sanitaria della pandemia ha messo in ginocchio il mondo dell’autismo, imprigionando le famiglie ed azzerando quasi tutte le piccole e grandi battaglie vinte finora.

Domande e risposte sull’autismo

Le persone con autismo soffrono sempre di disabilità intellettiva?

Il livello di funzionamento intellettuale è estremamente variabile nelle persone con disturbi dello spettro autistico, che vanno da una compromissione profonda a capacità cognitive non verbali superiori. Si stima che circa il 50% delle persone con ASD soffra anche di una disabilità intellettuale.

A quale età si riconosce l’autismo?

Identificare un disturbo dello spettro autistico è difficile prima dell’età di circa 12 mesi, ma la diagnosi di autismo è generalmente possibile all’età di 3 anni. Le caratteristiche dell’insorgenza includono il ritardo nello sviluppo o la temporanea regressione delle abilità linguistiche e sociali e modelli di comportamento stereotipati e ripetitivi.

In che momento/quanto precocemente si può riconoscere l’autismo nei bambini?

È difficile individuare prima dei 12 mesi di età la presenza di un disturbo dello spetto autistico, mentre la diagnosi è in genere possibile entro i 2 anni di età. Le manifestazioni caratteristiche all’esordio comprendono un ritardo o una regressione transitoria del linguaggio e delle abilità sociali e la presenza di comportamenti ripetitivi e stereotipati.

Cosa possono fare i genitori per aiutare i loro figli affetti da disturbi dello spettro autistico?

I genitori hanno un ruolo essenziale nel fornire sostegno a un bambino con autismo. Possono contribuire a garantire l’accesso ai servizi sanitari e all’istruzione e offrire ambienti stimolanti man mano che il bambino cresce. Recentemente, è stato dimostrato che i genitori possono anche aiutare a fornire trattamenti psicosociali e comportamentali ai propri figli.

Qual è la causa dell’autismo?

Le prove scientifiche suggeriscono che vari fattori, sia genetici che ambientali, contribuiscono all’insorgenza di disturbi dello spettro autistico influenzando i primi sviluppi cerebrali.

I vaccini causano l’autismo?

I dati epidemiologici disponibili mostrano che non ci sono prove di un legame tra il vaccino contro il morbillo-parotite-rosolia (MMR) e i disturbi dello spettro autistico. Precedenti studi che suggeriscono un nesso causale tra vaccini e autismo hanno riscontrato numerosi problemi metodologici che hanno invalidato le ricerche.

Quanto è frequente l’autismo?

Recenti revisioni forniscono una stima di prevalenza mediana globale pari a 62 casi per 10.000, il che significa che un bambino su 160 ha un disturbo dello spettro autistico. Tale stima rappresenta un dato medio, mentre le prevalenze riportate nei singoli studi variano sensibilmente. Alcuni studi recenti hanno riportato, comunque, tassi decisamente più elevati.

Si Può “guarire” dall’Autismo?

L’Autismo è una condizione dell’individuo che accompagna la persona che rientra nello Spettro Autistico durante tutto il corso della vita. Ciononostante si possono attivare percorsi abilitativi (Linee Guida 21 Istituto Superiore di Sanità*) di tipo educativo e psico-educativo che possono migliorare sensibilmente il raggiungimento di obiettivi utili all’autonomia personale, sociale e lavorativa.

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Linea Guida n. 21 “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” – ANGSA Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo