Incontro “Economia sommersa e racket…Il valore della testimonianza verso il 21 marzo”

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Il 6 Marzo 2019 si è tenuto, presso la sala "E. Ribaud" del palazzo municipale di Formia, un incontro formativo al quale hanno partecipato diverse classi del Liceo "M.T.Cicerone".

“Economia sommersa e racket…Il valore della testimonianza verso il 21  marzo” è stato il tema trattato, volto a far conoscere agli studenti la realtà dell’economia sommersa e tutte le sue correlazioni con il fenomeno del racket.

Diverse le autorità che sono intervenute a riguardo:

Tano Grasso, presidente nazionale FAI, Luigi Ferrucci, presidente  regionale FAI, Sergio De Sarno, comandante guardia di finanza del gruppo Formia, Don Francesco Fiorillo, referente di "Libera" e Massimiliano Noviello, figlio vittima della criminalità e presidente onorario FAI Campania.

A dare il benvenuto a tali autorità è stato il dirigente scolastico Pasquale Gionta che dopo aver ringraziato tutti e aver spiegato il motivo per cui sia così importante sensibilizzare gli studenti su temi simili ha ceduto la parola alSindaco Paola Villa, la quale si è detta da subito onorata di ospitare un incontro del genere ed entusiasta di esprimere le proprie considerazioni al riguardo.

Le sue parole ai ragazzi sono state stimolanti e dirette:

<<Non bisogna mai girarsi dall'altra parte e fare finta di nulla quando si è di fronte a comportamenti mafiosi, illegali o intimidatori perchè anche quando si ha paura bisogna avere la forza di chiedere aiuto e qualora fosse necessario rivolgersi  pure al Sindaco stesso>>

A presentarsi e a raccontare la propria esperienza è stato successivamente Massimiliano Noviello, il quale insieme al padre, vittima di mafia, ha denunciato  nel 2008 la tentata estorsione di denaro da parte di alcuni mafiosi.

Ha raccontato la sua vita e di come sia cambiata da ieri a oggi, di come sia stato difficile, a tratti impossibile vivere tali situazioni.

Lo ha raccontato con un'emozione toccante tanto da aver attirato l'attenzione di tutti.

Le sue parole:

<< Mio padre non poteva insegnarmi comportamenti sbagliati, altrimenti io sarei cresciuto con principi sbagliati. Questo è fondamentale ed è ciò che ognuno di noi dovrebbe fare. Necessaria, però,  è anche l'informazione .

Raccontarsi affinchè non si ripetano cose simili >>

Anche il Dottor Luigi Ferrucci è intervenuto con la sua testimonianza, proprio come il comandante Sergio De Sarno che invece ha dato dettagli più tecnici riguardo il  tema dell'economia sommersa.

Segue Tano Grasso.

Le sue parole:

<< La mafia è forte non per merito suo, ma per demerito degli altri.

Un Fenomeno che esiste da duecento anni. Per combatterla bisogna insistere, non può finire domani>>

A conclusione l'intervento di Don Francesco Fiorillo il quale con una serie di filmati ha fatto capire quanto sia importante il valore della testimonianza.

Le sue parole:

<< Chi vuole arrivare per primo arriva da solo, chi vuole arrivare lontano ci arriva con gli altri. Così diceva un proverbio africano>>

Non a caso è promotore della manifestazione del 21 Marzo affinchè vengano ricordate tutte le vittime delle mafie.

Alla fine è stato consegnato ad ognuno di loro un fiore di ginestra, simbolo di rinascita.

Sì, perché dopo tutti gli omicidi e le vittime che ci sono stati non bisogna dimenticare cosa sia successo né tantomeno fare finta di niente, ma al contrario andare avanti comunque.

Come dice lo stesso Sindaco "non abbassare mai la testa" e rinascere sempre.

Valeria Rubino IV AU

Video di TELEUNIVERSOTV

Articolo di h24notizie.com

Articolo di temporeale.info