Finestre – Storie di Rifugiati

Il giorno 31 gennaio 2020 noi alunni delle classi I AE, IIA e VA del Liceo delle Scienze Umane, nell’ambito della progettualità della Fondazione Astalli del servizio dei Gesuiti per i Rifugiati – JRS: “Finestre– Storie di Rifugiati”, abbiamo incontrato Haizea, un’operatrice del Centro Astalli e Soumaila, un rifugiato politico del Mali.

 

L’obiettivo prioritario del Progetto, su cui stiamo lavorando, è quello di promuovere in noi una cultura dell’accoglienza e della solidarietà a partire dalla tutela dei diritti umani.

Haizea, con la sua competenza ed esperienza vissuta anche aCalais nel gigantesco quanto spontaneo campo profughi, definito per le sue invivibili condizioni  “la giungla”, ci ha spiegato che i rifugiati sono tutelati oggi grazie anche all’ONU, ad una convenzione internazionale che li assiste. Noi sappiamo anche che i rifugiati sono sempre esistiti, se pur con nomi diversi: esuli, perseguitati, esiliati… come Enea, Dante, Freud, Arendt e tanti altri…

Dalla voce di Soumaila abbiamo ascoltato l’esperienza dell’essere migrante oggi: la fuga dal suo Paese in guerra, il deserto, l’attraversamento del mare sul barcone, il naufragio, la sofferenza per la morte dei compagni…

Dal suo sguardo profondo abbiamo compreso che “dietro agli sbarchi fatti di numeri, ci sono persone con un nome, una storia e un sogno. E un coraggio più profondo del mar Mediterraneo.”(UNHCR)finestre