Il Liceo “Cicerone-Pollione” al corteo di Libera

Terracina 2

In occasione della XXIII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si è tenuta a Terracina, il 21 marzo scorso, una manifestazione contro la mafia, organizzata dal Presidio “Libera Sud Pontino”.

Anche 200 studenti del Liceo “Cicerone-Pollione”, coinvolti in progetti di volontariato con l’Associazione “Libera”, hanno partecipato al corteo che si è snodato lungo le vie della città. 

Il tema di quest’anno è stato: “Terra, solchi di verità e giustizia”.

Oltre due mila persone sono scese in strada per ricordare tutte le vittime di mafia.

Fin dal 1995 l’associazione “Libera” dedica il primo solstizio di primavera alla memoria di 970 vittime innocenti.

“Per non dimenticare e per non diventare minoranza”: queste sono state le parole di Don Francesco, attivista dell’Associazione, che hanno guidato il corteo e che finora costituiscono uno slogan incisivo e sintetico di quella che è l’attività di “Libera” nella promozione della lotta all’illegalità.

Nella prima parte della giornata, il momento dedicato alle letture dei nomi delle vittime innocenti della mafia è stato particolarmente toccante; si sono alternati nella lettura dal palco, oltre agli studenti, alle Forze dell’Ordine e ai sindaci di Latina e Terracina,  anche il giornalista Marco Omizzolo, recentementevittima di un atto intimidatorio. Il corteo ha poi percorso le strade della città.

Al rientro del percorso, si è ripresa la lettura dei nomi delle vittime; successivamente si sono alternate attività con l’accompagnamento di canzoni che hanno posto in evidenza il clima di omertà che, ormai da tempo, è una condizione inaccettabile presente in molte parti del nostro Paese.

La manifestazione, svoltasi in simultanea in tutta Italia, ha voluto lanciare un grido per dire “BASTA!” e per non far morire la speranza di un mondo migliore.

In tutta Italia si è voluto sottolineare che la comunità è unita e non intende lasciarsi sopraffare da chi vive nell’illegalità; una speranza che ha radici solide nei nostri giovani, da sempre molto sensibili e attivi su questo tema.